Audiometria semi-oggettiva

L’audiometria semi-oggettiva si effettua fra i 2 e 4 anni e la collaborazione attiva del bambino si ottiene instaurando un condizionamento del tipo: stimolo sonoro → risposta → ricompensa.

Il bambino viene condizionato ad associare al suono percepito una risposta-gioco per lui divertente

Test del riflesso condizionato di orientamento o test di Suzuki-Ogiba:

Ogni bambino volge spontaneamente il capo verso la sorgente di uno stimolo luminoso. Facendo precedere lo stimolo luminoso da uno stimolo acustico, si crea una situazione psicologica tale per cui la comparsa di una luce colorata, legata alla percezione dello stimolo acustico, diventa, per il piccolo paziente, una forma di ricompensa Visual Reinforcement Audiometry (VRA).

Peep -show o test di Dix Hallpike:

il piccolo paziente viene abituato a premere un pulsante durante la stimolazione sonora, eseguita in campo libero od in cuffia, con tono di frequenza ed intesità conosciute. La pressione esercitata sul pulsante, in presenza di uno stimolo acustico, e solo in questa condizione, mette in funzione giocattoli elettrici di vario genere o provoca la comparsa, di immagini luminose su di uno schermo o l’illuminazione di una bambola.

Progressivamente si instaura nel bambino un riflesso di tipo reattivo cosciente, per cui egli si condiziona al gioco.

Diminuendo progressivamente l’intensità del tono, ad un certo punto si osserverà che il bambino non preme più il pulsante, perchè il tono presentato ha intensità inferiore alla sua soglia uditiva.